Cambio alla guida della Fondazione Artet Onlus, nata nel 2018 per promuovere la ricerca sul rapporto tra trombosi, emostasi e tumori, la divulgazione scientifica e l’assistenza attiva alle cure.
Il consiglio di amministrazione ha nominato Raffaella Giavazzi presidente per il triennio 2025–2028. Già coordinatrice delle ricerche dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano e membro del comitato tecnico scientifico di Artet, Giavazzi subentra a Roberta Sestini, che assume il ruolo di vicepresidente accanto alla confermata Giovanna Terzi Bosatelli.
Novità anche nella composizione del consiglio di amministrazione: oltre a Giavazzi, Falanga, Terzi Bosatelli e Sestini, entrano Ambra Finazzi, Patrizia Numa e Patrizia Contini, con specifiche competenze nella raccolta fondi e nell’organizzazione di eventi.
Si rinnova parzialmente anche il Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione, che accoglie tre nuovi componenti: Luca Barcella, direttore del Centro Trasfusionale del Papa Giovanni; Gabriele Alari, direttore del dipartimento di Angiologia della Casa di Cura Palazzolo; Marina Marchetti, Dirigente Biologa al Papa Giovanni.
Confermati i seguenti membri: Andrea D’Alessio, oncologo consulente dell’Asst Bergamo Ovest; Anna Falanga, professoressa di Alta Specializzazione all’Università degli Studi di Milano-Bicocca (coordinatrice del comitato); Domenico Gerbasi, responsabile del coordinamento della Breast Unit dell’Asst Bergamo Est; Raffaella Giavazzi, farmacologa; Roberto Labianca, oncologo; Fabrizio Lazzarini, direttore generale di Fondazione Carisma; Elisabetta Olivari, giornalista e comunicatrice.
Fondata per perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale in ambito nazionale e internazionale, Fondazione Artet promuove progetti di ricerca, formazione, assistenza e divulgazione in ambito sanitario, con particolare attenzione ai pazienti affetti da patologie della coagulazione e da tumori. Il suo lavoro si basa su una forte vocazione multidisciplinare e sul dialogo tra medici, scienziati, enti sanitari e cittadini.
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