Medicina ed Arte irregolare. Il programma definitivo

Categories News

E’ pronto il programma definitivo del congresso Medicina ed Arte irregolare che si tiene sabato 3 ottobre 2026, presso la Sala Teatro della Casa di Cura Palazzolo di Bergamo, in Via San Bernardino 56. Notevole, sul territorio, l’attesa per l’evento. Molti i patrocini concessi all’iniziativa. Tra questi, quello di Fondazione ARTET.

Ne avevamo già parlato su queste pagine, lo scorso 30 giugno, quando si stavano preparando i lavori. Ora sono pronti.

La partecipazione al congresso è aperta a tutti: sanitari, amanti dell’arte, persone attente alla dimensione umana della salute, anche di quella psicologica ed emozionale. L’ingresso è gratuito. E’ però necessario iscriversi. E’ facile, basta cliccare qui: Scheda di Iscrizione – Medicina e Arte Irregolare – Bergamo 03/10/26

Medicina e arte

Molti non lo sanno ma c’è un legame tra medicina e arte. Nel corso della Storia, spesso l’arte ha raccontato la medicina, la cura, la salute e la sofferenza. Addirittura, la collaborazione tra artisti e scienziati ha permesso di realizzare tavole anatomiche e manuali di notevole precisione, utili per insegnare e praticare la scienza medica prima dell’avvento di strumenti moderni come la fotografia e l’informatica.

L’arte però, in medicina può assumere – anzi, assume proprio – anche un altro ruolo. Agendo a livello emotivo, cognitivo e fisiologico della persona malata, può essere per lei uno strumento per elaborare traumi, dolore o stress difficili da riconoscere o da raccontare. Può, insomma, diventare uno strumento che favorisce la cura. D’altronde chi può dire che curare (nel senso pieno del termine: fisico, psichico, emotivo, relazionale) non sia un po’ un’arte? Un’opera d’arte realizzata a più mani: quelle degli operatori della salute e quelle dei pazienti, insieme a quelle delle persone care e della rete di relazioni umane intorno a loro.

Medicina ed Arte irregolare

Questo vale in modo particolare quando si parla di Medicina ed Arte irregolare cui è dedicato il congresso del 3 ottobre presso la Casa di Cura Palazzolo. Il congresso – si legge nel documento che accompagna il programma – “si propone di esplorare l’intersezione tra la medicina e le forme d’arte non convenzionali, evidenziando come l’arte possa influenzare la salute mentale e il benessere psico-fisico. In un’epoca in cui la salute e la creatività sono sempre più riconosciute come elementi interconnessi, questo evento mira a promuovere un dialogo tra professionisti della salute, artisti e studiosi”.

Perché tra la medicina e le forme d’arte non convenzionali c’è addirittura un’intersezione, non solo un legame. Una condizione che può contribuire alla salute mentale e, quindi, al benessere – allo star bene, potremmo dire – completo della persona. Parlarne è necessario. Confrontarsi su questo tema, dai suoi diversi punti di vista, è utile.

Iniziativa coraggiosa, originale e meritevole, dunque, quella di Gabriele Alari e Bianca Tosatti, i due Presidenti del congresso che hanno pensato e organizzato l’iniziativa con la convinzione e l’impegno tipici di chi ha una visione che si proietta al di fuori del pensiero comune. E hanno iniziato proprio loro a farlo da due punti di vista molto diversi. Gabriele Alari è medico angiologo che ha dedicato la sua vita alla clinica e alla ricerca scientifica. Bianca Tosatti è una studiosa e critica d’arte di fama che collabora con Università di prestigio e autrice di diversi libri.

Obiettivi e tematiche

Programma intenso, quello del convegno, per esplorare tematiche molto particolari e con obiettivi di notevole livello.

Si parlerà dell’arte come strumento terapeutico con esperienze e testimonianze, della relazione tra creatività e salute mentale e dell’importanza dell’arte irregolare nella società contemporanea. In programma ci sono anche Workshop pratici per esplorare tecniche artistiche applicate alla medicina.

Il primo obiettivo è quello di esplorare il ruolo dell’arte irregolare nella promozione della salute mentale e del benessere e anche come la medicina possa concorrere alla comprensione, valorizzazione e sostegno degli artisti irregolari. C’è poi quello di discutere come le pratiche artistiche possano essere integrate nella medicina e nella terapia. Non meno importante è quello di creare uno spazio di confronto tra artisti e professionisti della salute per condividere esperienze e idee. Infine, quello di presentare e porre all’attenzione casi studio e ricerche che dimostrano l’impatto positivo dell’arte sulla salute.

Insomma, un’opportunità unica per riflettere su come l’arte possa arricchire la pratica medica e migliorare la qualità della vita. Anche l’arte irregolare.

Un congresso scientifico

Medicina ed Arte irregolare è un congresso scientifico e i temi trattati non si spostano dall’approccio e dal valore scientifico dei suoi contenuti, arricchiti dalla parte artistica e umanistica. 21 relatori, provenienti da diverse Regioni di Italia interverranno ai lavori, divisi in due sessioni:

    • la sessione mattutina, focalizzata più specificamente sull’argomento “Arte Irregolare e Medicina”
    • la sessione pomeridiana, focalizzata più tecnicamente su “Medicina cardio-cerebro-vascolare”

Saranno Anna Falanga, medico ematologo e Massimo Biza, medico psichiatra che con le loro straordinarie esperienze e competenze professionali presiederanno questa seconda sessione

E’ prevista la partecipazione di 300 persone.

Il Congresso è organizzato da quattro Società scientifiche mediche nazionali

in collaborazione con la Associazione Tarcisio Merati per l’Arte Irregolare di Bergamo.

Da non perdere

Da non perdere il concerto del Duo Melis–Ranieri del Politecnico delle Arti di Bergamo, in programma al termine della sessione mattutina, prima della pausa pranzo. Un ensemble musicale formato da Camilla Melis – chitarra classica e Roberto Ranieri -violoncello, attivo nella zona di Bergamo con un repertorio raffinato che unisce il suono della chitarra e del violoncello.

E da non perdere neppure la mostra alla Galleria Ceribelli sui due maestri dell’arte irregolare, Merati e Fraquelli, che sarà allestita dal 15 settembre al 15 ottobre, in concomitanza col congresso.
Qui si può scaricare in formato .pdf il programma definitivo del congresso: Medicina ed Arte irregolare – Programma definitivo